GONZALO ROJAS – 3 POESIE – VERSIONI ITALIANE DI ANTONIO BUX

Gonzalo-Rojas
Enigma de la deseosa
 
Muchacha imperfecta busca hombre imperfecto
de 32, exige lectura
de Ovidio, ofrece: a) dos pechos de paloma,
b) toda su piel liviana
para los besos, c) mirada
verde para desafiar el infortunio
de las tormentas;
no va a las casas
ni tiene teléfono, acepta
imantación por pensamiento. No es Venus;
tiene la voracidad de Venus.
 
 
Enigma della vogliosa
 
Ragazza imperfetta cerca uomo imperfetto
di anni 32, con conoscenza
di Ovidio, offre: a) due seni di colomba,
b) tutta la sua pelle lucente
per i baci, c) sguardo
verde per sfidare l’avversità
delle tempeste;
non va a domicilio
né ha un recapito, accetta
magnetismo tramite pensiero. Non è Venere;
ha la voracità di Venere.
 
 
 
Olfato
 
Hombre es baile, mujer
es igualmente baile, duran
60, tiran
diez mil
noches,
echan 10
hijos y en cuanto
al semen ella
se lava el corazón
con semen, huele a los hijos,
a su hombre remoto lo
huele con nariz caliente, ya difunto.
 
Con nariz de loca lo huele.
 
 
Olfatto
 
L’uomo è un ballo, la donna
è un ballo uguale, durano
sui 60, tirano avanti
per diecimila
notti,
fanno 10
figli e per quel che riguarda
il seme lei
si lava il cuore
col seme, odora di figli,
il suo uomo antico lo
odora con il naso caldo, già morto.
 
Lo odora con naso di pazza.
 
 
Pareja humana
 
Hartazgo y orgasmo son dos pétalos en español de un mismo
lirio tronchado
cuando piel y vértebras, olfato y frenesí tristemente tiritan
en su blancura última, dos pétalos de nieve
y lava, dos espléndidos cuerpos deseosos
y cautelosos, asustados por el asombro, ligeramente heridos
en la luz sanguinaria de los desnudos:
un volcán
que empieza lentamente a hundirse.
 
Así el amor en el flujo espontáneo de unas venas
encendidas por el hambre de no morir, así la muerte:
la eternidad así del beso, el instante
concupiscente, la puerta de los locos,
así el así de todo después del paraíso:
-Dios,
ábrenos de una vez.
 
 
Coppia umana
 
Abbuffata e orgasmo sono due petali in spagnolo di uno stesso
giglio spaccato
quando pelle e vertebre, olfatto e frenesia tremano tristemente
nel proprio ultimo candore, due petali di neve
e lava, due splendidi corpi vogliosi
e cauti, impauriti dallo stupore, feriti leggermente
nella luce sanguinaria dei nudi:
un vulcano
che incomincia a sprofondare lentamente.
 
Così l’amore nel flusso spontaneo delle vene
incendiate dalla fame di non morire, così la morte:
così l’eternità del bacio, l’istante
desideroso, la porta dei folli,
così il così di tutto più in là del paradiso:
-Dio,
aprici finalmente.
 
 
 
3 poesie del poeta cileno Gonzalo Rojas (1917-2011)
 
versioni italiane di Antonio Bux
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