ALBERTO SZPUNBERG – UNA POESIA TRADOTTA DA ANTONIO BUX

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*

 

Por eso el hombre elige la mesita de la calle
y observa las mutaciones del mundo en su derrumbe:
las pequeñas ramas hienden el aire y son raíces
que auguran catedrales de bosques gigantescos.
Sí, el hombre aún cree y cambia la brújula por la veleta
para saber exactamente la hora y el rumbo de irse.
La moza se para en la puerta del bar y lo mira:
el último destello se arremolina en su bandeja.

 

*

 

Così l’uomo sceglie il tavolino sulla terrazza
e osserva le mutazioni del mondo nel suo crollo:
i piccoli rami fendere l’aria e le radici
che promettono cattedrali di boschi giganteschi.
Sì, l’uomo ancora crede e cambia la bussola con la banderuola
per sapere esattamente quando e dove sparire.
La cameriera ferma alla porta del bar lo guarda:
un’ultima scintilla turbina nel suo vassoio.

 

Una poesia di Alberto Szpunberg

Traduzione di Antonio Bux

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