3 Poesie di Jaime Saenz tradotte da Antonio Bux

EN LA VENTANA
A Nelly Villanueva

Sabe Dios lo que yo buscaba, quería encontrar
no sé qué,
una tarde,
sentía el antiguo momento del encanto, las cosas
olvidadas en el tiempo
-los objetos sin forma dentro de mí,
un rastro de ceniza y un pedazo del acre,
esos nombres inmortales en la memoria.
El ancla, en los botones dorados, y los papeles,
el polvo en el vació – el olor, en unas ropas de niño,
unos restos, unas migas de hace años -y desde muy lejos,
al soplo del aire en la ventana, pensé en ti: en las nubes, un presagio de lluvia era el echarte de menos,
con tus ojos inexplicables, y la tarde moría.
Era un color, la ansiedad de los presentimientos:
era una sombra: el adiós,
la noche profunda en la ventana.

***

Sa Dio quello che io cercavo, volevo incontrare
non so cosa,
una sera,
sentivo l’antico momento dell’incanto, le cose
dimenticate nel tempo
– gli oggetti senza forma dentro di me,
una traccia di cenere e un pezzetto d’acre,
quei nomi immortali nella memoria.
L’ancora, nei bottoni dorati, e le carte,
la polvere nel vuoto – l’odore, e alcuni vestiti di bambino,
dei resti, qualche mollica di anni fa – e da molto lontano,
al soffio dell’aria alla finestra, pensai a te: tra le nubi, un presagio di pioggia era
il mancarti,
con i tuoi occhi inspiegabili, e la sera così moriva.
Era un colore, l’ansia dei presentimenti:
era un’ombra: l’addio,
la notte profonda nella finestra.

 

 

La noche, una revelación no revelada.
Acaso un muerto poderoso y tenaz,
quizá un cuerpo perdido en la propia noche.
En realidad, una hondura, un espacio inimaginable.

***

 

La notte, una rivelazione non rivelata.
A caso un morto potente e tenace,
chissà un corpo perduto nella propria notte.
In realtà, una profondità, uno spazio immaginabile.

 

 

COMO UNA LUZ

Llegada la hora en que el astro se apague,
quedarán mis ojos en los aires que contigo fulguraban
Silenciosamente y como una luz
reposa en mi camino
la transparencia del olvido.

Tu aliento me devuelve a la espera y a la tristeza de la tierra,
no te apartes del caer de la tarde
-no me dejes descubrir sino detrás de ti
lo que tengo todavía que morir.

 

***

 

COME UNA LUCE

 

Arrivata l’ora nella quale l’astro si spegne,

rimarranno i miei occhi nell’aria che folgoravano

con te silenziosamente e come una luce

riposa nel mio andare

la trasparenza del dimenticare.

 

Il tuo alito mi riporta all’attesa e alla tristezza della terra

non appartarti dal cadere della sera,

– non lasciarmi scoprire altrimenti alle tue spalle

quello che ancora mi spetta morire.

 

 

 

Poesie di Jaime Saenz

traduzioni di Antonio Bux

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5 thoughts on “3 Poesie di Jaime Saenz tradotte da Antonio Bux

  1. tra gli autori che leggo e rileggo, meditando a lungo sui passaggi che porta, come terra spesso morta o cosmo che ci ingoia invece ricca e fonte di inestinguibile complessa gioia.Gioia così forte da spezzare le catene della morte e farci così vasti da perre le nostre comuni impronte.ferni

  2. c’è un’infinità di poeti di lingua ispanica che non sono stati tadotti, o solo in parte; è una grave lacuna, perchè molti, tanti di loro, come Jaime Saenz, sono semplicemente grandiosi

  3. si, concordo con te. In italia purtroppo valorizziamo poco la cultura ispanica. Jaime Saenz è uno tra i poeti che amo di più in assoluto.
    Grazie, ciao!

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